Due trail spettacolari, 46 km e 1.700 metri di dislivello tra flow trail, sentieri naturali e panorami dominati dai ghiacciai del Monte Rosa.
Ci sono montagne che non si limitano a fare da sfondo a un’uscita in bici: diventano parte integrante dell’esperienza. Il Vallese è uno di quei luoghi. Qui le Alpi mostrano il loro volto più autentico, fatto di ghiacciai, vallate profonde e vette che sfiorano i 4.000 metri. È un ambiente severo, dove ogni elemento è portato all’estremo: il freddo, il vento, i grandi dislivelli e la forza della natura. Ma proprio questa apparente durezza sa trasformarsi in un’incredibile ricchezza di emozioni per chi sceglie di avvicinarsi a queste montagne con rispetto e curiosità.
Per il Gruppo Mingus questa domenica aveva un sapore speciale. Sette rider, un amico profondo conoscitore della Valle di Saas come guida d’eccezione e due itinerari destinati a lasciare il segno. Sullo sfondo, il massiccio del Monte Rosa e i suoi ghiacciai, con Macugnaga poco oltre il confine italiano, a ricordare quanto queste montagne uniscano due versanti della stessa straordinaria catena alpina.

Primo tempo: il flow di Saas Grund
Lasciate le auto a Saas Grund, iniziamo una lunga salita che alterna un primo tratto asfaltato a una comoda strada sterrata. Il ritmo è regolare e permette di godersi un panorama che cambia chilometro dopo chilometro: le cime si avvicinano, i ghiacciai iniziano a dominare l’orizzonte e l’aria fresca dell’alta quota accompagna ogni pedalata.
La fatica viene ampiamente ripagata una volta raggiunta la zona degli impianti sciistici di Saas Grund. Un piccolo lago alpino riflette le montagne circostanti e invita a una breve sosta per assaporare il silenzio e la maestosità del paesaggio.
Da qui cambia completamente il copione.
Inizia una lunga discesa flow, perfettamente mantenuta, che rappresenta uno dei punti forti della giornata. Curve paraboliche, sponde naturali e un fondo sempre scorrevole permettono di lasciar correre la bici in pieno controllo. Il trail è divertente e mai banale, alternando continui cambi di ritmo che regalano una guida fluida e appagante.
Solo nell’ultimo tratto, all’interno del bosco, il sentiero diventa più tecnico, con radici, passaggi stretti e qualche rilancio che richiede maggiore attenzione. Un finale coinvolgente che ci riporta alle auto con il sorriso stampato sul volto.
Si riparte: destinazione Mattmark

Una discesa così sarebbe sufficiente per archiviare una giornata memorabile. Ma l’entusiasmo del gruppo è alle stelle e nessuno ha voglia di fermarsi.
Le batterie delle E-MTB lo permettono, le gambe rispondono e così decidiamo di affrontare un secondo itinerario con destinazione la diga di Mattmark, uno dei luoghi simbolo dell’alta Valle di Saas.
La salita si sviluppa inizialmente su asfalto, per poi proseguire costeggiando il torrente in un ambiente alpino di rara bellezza. Ogni curva regala nuove prospettive sulle montagne circostanti, mentre il ghiacciaio dell’Allalin accompagna lo sguardo verso la meta.
Raggiunta la diga, una breve sosta è quasi obbligatoria. Davanti a noi si apre un paesaggio grandioso, dominato dall’immenso bacino artificiale e dalle pareti che lo circondano.
Anche la seconda discesa mantiene le promesse.
Il percorso si sviluppa quasi interamente su sentieri naturali, scorrevoli e divertenti, alternando tratti veloci ad altri più guidati. È una discesa diversa rispetto a quella di Saas Grund, più naturale e immersa nell’ambiente alpino, ma capace di regalare la stessa soddisfazione fino agli ultimi metri.
Molto più dei numeri
A fine giornata il ciclocomputer segna 46 chilometri e 1.700 metri di dislivello positivo.
Numeri importanti, ma che raccontano soltanto una parte dell’esperienza.
Quello che resta davvero impresso è l’insieme di emozioni vissute: i panorami straordinari del Vallese, i trail curati alla perfezione, le discese entusiasmanti e il piacere di condividere una giornata di vera mountain bike con un gruppo di amici affiatati.
Il Vallese si conferma una delle destinazioni più interessanti delle Alpi per gli appassionati di MTB ed E-MTB. La varietà dei percorsi, la qualità dei sentieri e uno scenario dominato dai grandi ghiacciai del Monte Rosa rendono questa valle una meta capace di conquistare ogni rider.
Una domenica intensa, fatta di due escursioni, tanti sorrisi e quella sensazione di libertà che solo la montagna sa regalare.
Il territorio
Saas Grund

Situato a circa 1.560 metri di quota, Saas Grund è uno dei quattro comuni della Valle di Saas e rappresenta una delle principali porte d’accesso ai sentieri della regione. Durante la stagione estiva offre una fitta rete di itinerari per mountain bike ed escursionismo, mentre gli impianti di risalita permettono di raggiungere rapidamente le quote più elevate. I trail sono curati con grande attenzione e rappresentano una meta sempre più apprezzata dagli appassionati di MTB ed E-MTB.
La diga di Mattmark
A oltre 2.200 metri di quota, la diga di Mattmark è il più grande sbarramento in terra della Svizzera. Sorge ai piedi del ghiacciaio dell’Allalin, in un ambiente alpino di grande fascino, ed è uno dei luoghi simbolo dell’intera Valle di Saas. Il lago artificiale, circondato da ghiacciai e vette oltre i quattromila metri, rappresenta una meta ideale per escursionisti e biker grazie ai numerosi percorsi che si sviluppano lungo le sue sponde.
Saas-Fee, il villaggio dei ghiacciai
A pochi chilometri da Saas Grund si trova Saas-Fee, una delle località alpine più conosciute della Svizzera. Completamente chiuso al traffico automobilistico, il paese è celebre per il comprensorio sciistico del Mittelallalin, dove è possibile praticare sci estivo e autunnale grazie ai ghiacciai che superano i 3.500 metri di quota. Durante l’estate diventa anche un punto di riferimento per gli appassionati di outdoor, con numerosi itinerari escursionistici e percorsi MTB immersi in un panorama dominato da tredici vette superiori ai 4.000 metri.
La scheda del Giro
Località: Saas Grund – Mattmark (Vallese, Svizzera)
Tipologia: doppio itinerario E-MTB
Lunghezza complessiva: 46 km
Dislivello positivo: 1.700 m
Quota massima: circa 2.200 m
Difficoltà fisica: ★★★★☆
Difficoltà tecnica: ★★★☆☆
Bici consigliata: E-MTB; itinerario affrontabile anche in MTB muscolare con un’ottima preparazione atletica.
Periodo consigliato: da giugno a ottobre, compatibilmente con l’innevamento.
Da non perdere: il trail flow di Saas Grund, il panorama dalla diga di Mattmark e gli spettacolari scorci sui ghiacciai del Monte Rosa.