Connect with us

CONTATTACI (redazione)

365mountainbike

Approfondimenti

MTB: Forza o Resistenza? Come cambia l’allenamento con l’età

Scopri come cambia l’allenamento della forza in MTB dall’età giovanile alla Silver Age. Quando fare palestra, perché la sola bici non basta e come migliorare potenza e stabilità.

Ciclista con casco e maglia in gara, si prepara per la competizione di mountain bike.
Nino Schurter ha lottato fino alla fine ma non è arrivata la decima vittoria in Val di Sole (Credits: Alice Russolo)

Nel mondo della MTB – e più in generale delle discipline endurance – una delle domande più ricorrenti riguarda il ruolo dell’allenamento della forza: è davvero necessario? E come deve cambiare con l’avanzare dell’età?

Il dubbio arriva soprattutto da due categorie di atleti:

  • Genitori di giovani biker, giustamente preoccupati di preservare lo sviluppo fisico degli atleti in crescita.
  • Over 40, che iniziano a confrontarsi con il naturale calo della forza muscolare.

La risposta è articolata e dipende dall’età, dal livello di allenamento e dagli obiettivi.


Forza nei giovani: quando e come iniziare

Nei ragazzi l’introduzione dell’allenamento di forza deve essere progressiva, calibrata e supervisionata, tenendo sempre conto dello sviluppo fisico e della disciplina praticata.

Esordienti

In questa fase si parla più di educazione al movimento:

  • esercizi a corpo libero
  • coordinazione
  • mobilità
  • giochi di forza

L’obiettivo non è “spostare carichi”, ma apprendere correttamente schemi motori di base: piegamenti, squat, trazioni, affondi.


Allievi

Quando il corpo è più strutturato si può iniziare:

  • ad aumentare gradualmente il carico
  • a lavorare con elastici o pesi leggeri
  • a introdurre esercizi multiarticolari controllati

Sempre con volumi ridotti e attenzione assoluta alla tecnica.


Junior

Solo qui entra davvero in gioco la “ghisa” strutturata:

  • sessioni programmabili in palestra
  • periodizzazioni di forza
  • carichi progressivi

Il tutto adattato alla specialità: XC, marathon, enduro o DH richiederanno stimoli differenti.


E nella Silver Age?

La situazione è quasi speculare.

Se l’atleta ha un passato di allenamento continuo:

  • la struttura muscolare sarà relativamente stabile
  • il lavoro principale sarà di mantenimento

Con l’età, infatti:

  • la forza tende a diminuire naturalmente
  • la resistenza aerobica può invece mantenersi più a lungo

Per questo motivo conviene:

  • ridurre leggermente qualche seduta di pura endurance
  • integrare 2 sedute di forza settimanali
  • lavorare su stimoli massimali e forza essenziale

L’obiettivo è mantenere potenza, efficienza neuromuscolare e reattività, tutte qualità fondamentali anche nelle gare endurance.


Forza o forza resistente?

Dal punto di vista metodologico, la risposta è netta:

👉 Serve allenare la FORZA pura.

La forza resistente può essere utilizzata solo in casi specifici:

  • lavoro sul core
  • preparazione DH ed Enduro
  • protocolli HIIT, Tabata e circuiti per simulare l’intensità di una run

Ma per la maggior parte dei biker – specialmente XC e marathon – il focus resta sulla forza massimale.


Perché non basta la bici?

C’è un equivoco comune: le SFR (salite forza/resistenza) sembrano sostituire la palestra. In realtà:

Una singola ripetizione di SFR (4’ a 50 rpm) equivale a circa:

  • 100 “squat” per gamba
  • con 4–5 ripetizioni → 400–500 ripetizioni totali

Parliamo quindi di lavoro resistente, con carico sub-massimale, non di forza vera.


In palestra invece

  • possiamo lavorare con carichi elevati
  • controllare esecuzione e progressioni
  • stimolare reclutamento neuromuscolare
  • migliorare la capacità di esprimere potenza

È proprio questo tipo di stimolo che:

  • migliora lo spunto in volata
  • rende più efficaci nei cambi di ritmo
  • permette al muscolo di sopportare carichi maggiori anche in sella

Il ruolo vero della forza nel biker endurance

L’allenamento della forza:

  • non serve ad aumentare il peso corporeo
  • non è body building
  • potenzia l’efficienza complessiva del gesto

Più forza significa:

  • migliore economia di pedalata
  • maggiore stabilità articolare
  • riduzione del rischio d’infortunio
  • migliore capacità di gestire le alte intensità

Conclusioni

Giovani biker

  • Sì alla ghisa, ma con cautela, progressività e tecnica
  • Il carico arriva solo nella fase junior

Silver age

  • Più forza rispetto al passato
  • Meno volume aerobico, più sedute di mantenimento muscolare

👉 In ogni fase della vita:

La forza resta la capacità meno allenabile direttamente in bici e quella che più influenza la prestazione complessiva.



Scritto da

[email protected] Redattore ed esperto di viaggi in mountain bike. Chiropratico e personal trainer, da anni al seguito di alcuni dei più forti interpreti nazionali dell'enduro mtb.

ARTICOLI CORRELATI

cardio frequenzimetro mtb cardio frequenzimetro mtb

Frequenza cardiaca MTB: il segreto per non scoppiare (e divertirti di più in discesa)

Approfondimenti

Bìker in discesa Bìker in discesa

Tecnica MTB: i 2 minuti che cambieranno la tua discesa

Approfondimenti

Preparazione fisica MTB: come non stancarsi e arrivare lucidi in discesa

Approfondimenti

Advertisement

PRIVACY POLICY - NORMATIVA DEONTOLOGICA - NORMATIVA FACT CHECKING - CORREZIONI - COOKIE POLICY
365mountainbike è una testata giornalistica registrata al tribunale civile e penale di Verona in data 10/01/2012
Tutti i diritti riservati. Gli articoli contenuti nel sito non possono essere copiati o riprodotti con altri mezzi senza una licenza concessa dell'autore. La riproduzione pubblica di un contenuto del sito, in tutto o in parte, con qualsiasi mezzo, senza l'espressa autorizzazione scritta dall'autore, è vietata.

Connect