Ci sono itinerari che regalano belle pedalate. E poi ci sono percorsi che lasciano qualcosa dentro.
Il tour del comprensorio del ghiacciaio dell’Aletsch appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Un itinerario che unisce panorami mozzafiato, sentieri perfettamente curati, flow trail tra i migliori delle Alpi e l’emozione di arrivare davanti al ghiacciaio più grande dell’intero arco alpino.
Insieme a quattro amici abbiamo deciso di affrontarlo in e-MTB, scegliendo una delle soluzioni più intelligenti per godersi la giornata: partire direttamente da Bettmeralp, raggiungibile in funivia, evitando così inutili chilometri di asfalto e conservando tutta la batteria per il cuore dell’escursione.
Da qui inizia uno dei giri più belli che si possano vivere in mountain bike.
Pedalando verso il gigante di ghiaccio
Le prime pedalate scorrono lungo le ampie strade sterrate che attraversano gli alpeggi dell’Alto Vallese. Il panorama cambia continuamente: boschi di larici, pascoli alpini, pareti rocciose e, sullo sfondo, le cime oltre i 4.000 metri che dominano questa parte della Svizzera.
Seguendo l’itinerario si raggiunge la caratteristica galleria che collega Fiescheralp con il versante del Märjelensee, una vera porta d’accesso verso uno degli scenari naturali più straordinari d’Europa.
Poco oltre la galleria le biciclette si fermano.
L’ultimo tratto è giustamente riservato agli escursionisti e si percorre a piedi. Bastano pochi minuti di cammino per ritrovarsi davanti a qualcosa di difficile da raccontare.
Il ghiacciaio dell’Aletsch: il gigante delle Alpi

L’Aletsch non è semplicemente un ghiacciaio.
È il ghiacciaio più grande delle Alpi, lungo circa 23 chilometri, con una superficie di oltre 80 km² e uno spessore che in alcuni punti supera gli 800 metri.
Nasce dalla confluenza di tre enormi bacini glaciali alle pendici della Jungfrau, del Mönch e dell’Aletschhorn, raccogliendo migliaia di anni di storia climatica prima di scendere lentamente lungo la valle fino alla gola della Massa.
Dal 2001 fa parte del Patrimonio Mondiale UNESCO all’interno del sito “Alpi Svizzere Jungfrau-Aletsch”, riconosciuto come uno dei paesaggi glaciali più importanti e meglio conservati del pianeta.
Trovarsi davanti a questa immensa distesa di ghiaccio significa osservare da vicino la forza della natura, ma anche percepire quanto questo patrimonio sia oggi fragile. Negli ultimi decenni il ghiacciaio si è progressivamente ritirato a causa dell’aumento delle temperature, rendendo ancora più prezioso il privilegio di poterlo osservare da vicino.
Per qualche minuto il tempo sembra fermarsi.
Si rimane semplicemente in silenzio.
Il Flowtrail Wurzenbord: puro divertimento
Dopo aver riempito gli occhi di tanta bellezza si torna in sella.
Ed è qui che il giro cambia completamente carattere.
La destinazione è il celebre Flowtrail Wurzenbord, uno dei trail più divertenti dell’intero comprensorio.
Curve paraboliche perfettamente modellate, continui cambi di ritmo, appoggi naturali e una scorrevolezza incredibile permettono di lasciar correre la bici senza mai perdere il controllo.
Un trail capace di divertire sia chi cerca velocità sia chi vuole semplicemente godersi una discesa costruita con intelligenza.
L’Aletsch è ormai una destinazione di riferimento per l’enduro internazionale

Negli ultimi anni il comprensorio Aletsch Arena è diventato uno dei punti di riferimento della mountain bike alpina.
L’enorme rete di sentieri naturali, i flow trail perfettamente mantenuti, gli impianti di risalita bike friendly e gli itinerari panoramici hanno trasformato questa zona in una meta sempre più apprezzata dagli appassionati di enduro ed e-MTB provenienti da tutta Europa.
Qui convivono trail naturali tecnici, discese flow, percorsi panoramici e itinerari d’alta quota in un equilibrio raro da trovare.
Una destinazione che riesce a soddisfare sia chi cerca adrenalina sia chi desidera vivere la montagna nella sua forma più autentica.
Il rientro
Dal Wurzenbord inizia la lunga discesa verso valle.
I sentieri alternano tratti veloci a sezioni più tecniche, tagliando più volte la strada principale e regalando una continua varietà di terreno.
È una discesa lunga, divertente e mai monotona, che permette di chiudere il giro con il sorriso stampato in faccia.
Il terzo tempo
Ogni uscita memorabile merita una degna conclusione.
Per noi significa una sola cosa.
Attraversare nuovamente il confine e ritrovarsi a Montecrestese, davanti a una birra fresca, ripercorrendo ogni curva, ogni panorama e ogni emozione vissuta durante la giornata.
Perché certe uscite non finiscono quando si scende dalla bici.
Continuano nei racconti, nelle fotografie e nella voglia di tornarci ancora.
Scheda tecnica dell’itinerario
- Località: Bettmeralp – Aletsch Arena (Svizzera)
- Tipologia: Giro panoramico in e-MTB
- Lunghezza: (inserire km)
- Dislivello positivo: (inserire D+)
- Quota massima: (inserire quota)
- Difficoltà: Media
- Trail principale: Wurzenbord Flowtrail
- Punto di forza: panorami UNESCO, ghiacciaio dell’Aletsch, flow trail, percorso ad anello
- Periodo consigliato: giugno – ottobre
Perché farlo almeno una volta
Esistono tanti posti dove fare mountain bike.
Pochissimi riescono però a mettere insieme un patrimonio naturale unico al mondo, il più grande ghiacciaio delle Alpi, una rete di trail spettacolari e un’organizzazione perfetta per chi pedala.
Il giro dell’Aletsch non è soltanto un itinerario.
È uno di quei viaggi che ogni biker dovrebbe vivere almeno una volta nella vita.