Fizik Ergolace 2 GTX: la scarpa per pedalare quando il meteo non collabora
Quando si parla di scarpe da MTB impermeabili si pensa spesso a modelli invernali pesanti e molto strutturati. La Fizik Ergolace 2 GTX segue una strada differente: è una scarpa pensata per chi pedala anche con pioggia, fango e terreno bagnato, ma vuole mantenere una calzata relativamente leggera e versatile, adatta anche alle uscite più lunghe e ai tratti da affrontare a piedi.
La seconda generazione riprende il concetto della precedente Ergolace GTX, introducendo però alcune modifiche interessanti. La forma è stata ampliata soprattutto nella zona metatarsale, per lasciare maggiore libertà alle dita, mentre la costruzione è stata resa più essenziale e meno ingombrante. Cambia anche la suola, ora caratterizzata da una mescola Vibram Megagrip e da una tassellatura più aggressiva, studiata per aumentare il grip sui terreni sciolti, fangosi o irregolari.
La tomaia utilizza un tessuto ripstop abbinato alla membrana GORE-TEX Invisible Fit, con l’obiettivo di tenere fuori acqua e fango senza trasformare la Ergolace 2 GTX in uno scarpone. Il sistema di chiusura rimane volutamente semplice, con lacci e fermalaccio, mentre la versione che abbiamo in test è quella clip-in, predisposta quindi per l’utilizzo con pedali automatici da MTB.
Sulla carta è una scarpa che sembra particolarmente adatta a trail riding, adventure, e-MTB e uscite in condizioni meteo variabili. Ma impermeabilità, comfort, grip quando si scende dalla bici e comportamento sui pedali vanno verificati sul campo. Ed è quello che abbiamo fatto.
Specifiche tecniche



| Peso | 415 g |
| Tomaia | Tessuto ripstop resistente a strappi e lacerazioni |
| Membrana | GORE-TEX Invisible Fit |
| Suola | Nylon composito + gomma Vibram Megagrip |
| Compatibilità | Pedali clip-in MTB |
| Regolazione tacchette | No |
| Indice di rigidità | 4 |
PROVA SUL CAMPO

Ogni volta che devo testare un paio di scarpe Fizik, la prima impressione riguarda inevitabilmente lo stile. Linee personali e pulite, abbinamenti cromatici azzeccati e, complessivamente, quella sensazione “cool” che contraddistingue molti prodotti del marchio. Sarà anche una questione di gusto personale, ma lo stile Fizik a me piace molto.
Chiusa la parentesi fashion, passiamo però a quello che conta davvero: come si comportano le Ergolace 2 GTX sul campo?
Calzata e comfort

La prima sensazione è molto positiva. La calzata è ottima e il piede viene avvolto bene, senza avvertire costrizioni o punti di pressione particolarmente marcati. Anche dopo diverse ore di utilizzo il comfort rimane elevato, aspetto tutt’altro che secondario per una scarpa destinata all’all-mountain e alle uscite più lunghe.
La chiusura con i lacci, su una scarpa di questo tipo, la trovo una scelta azzeccata. Mantiene la linea pulita, permette di distribuire bene la pressione sul piede e, rispetto a sistemi più complessi e sporgenti, è anche meno esposta a possibili urti contro rocce, radici o terreno.
Certo, per infilare e togliere la scarpa serve qualche secondo in più, ma stiamo parlando davvero di pochi istanti: un compromesso assolutamente accettabile considerando semplicità e affidabilità del sistema.
Quando bisogna scendere dalla bici

La suola trasmette subito una buona sensazione di sicurezza. Il grip è elevato sui terreni irregolari e ho apprezzato anche la capacità di assorbire gli impatti durante la camminata.
Non è quindi una scarpa con la quale ci si sente impacciati appena si mette piede a terra. E per un prodotto destinato all’all-mountain questo è fondamentale: esplorare significa inevitabilmente trovarsi, prima o poi, a spingere o portare la bici.
Il comfort rimane molto buono anche dopo parecchie ore, confermando la vocazione della Ergolace 2 GTX verso le lunghe giornate in sella.
In pedalata

Una scarpa all-mountain deve trovare un equilibrio non semplice tra comfort, capacità di trasferire la forza sui pedali e sensibilità nella guida in discesa. Ed è proprio qui che la Ergolace 2 GTX mi ha convinto maggiormente.
Fizik dichiara un indice di rigidità 4, quindi siamo volutamente lontani dai valori delle scarpe più racing dedicate all’XC. Questo non significa però avere una suola eccessivamente morbida.
La sua costruzione permette infatti di camminare con naturalezza, ma allo stesso tempo limita la flessione durante la fase di spinta sui pedali. Il risultato è una pedalata redditizia ma confortevole, particolarmente interessante sulle lunghe distanze.
La rigidità non esasperata contribuisce inoltre a ridurre quello stress sull’arcata plantare che personalmente avverto talvolta utilizzando scarpe molto rigide, soprattutto dopo parecchie ore di pedalata.
Sensibilità nella guida

Anche in discesa il comportamento è convincente. La scarpa avvolge bene il piede e permette di avere una conduzione precisa della bici, mantenendo al tempo stesso un’ottima sensibilità sotto la pianta.
È un aspetto importante perché consente di percepire bene quello che succede sotto i piedi e di utilizzare caviglie e gambe in maniera naturale durante la guida.
La versione che abbiamo provato è quella predisposta per pedali clip-in. Lo spazio dedicato alla tacchetta è ben dimensionato e durante il test non ho riscontrato interferenze: aggancio e sgancio avvengono con naturalezza e con sufficiente libertà di movimento.
GORE-TEX: non solo quando piove

La membrana GORE-TEX fa il suo lavoro e rappresenta uno dei motivi principali per scegliere questa versione della Ergolace.
Non penso solamente alle giornate di pioggia. Nell’all-mountain capita spesso di affrontare sentieri bagnati, pozzanghere, erba carica d’acqua oppure piccoli torrenti e guadi. In queste situazioni avere una buona barriera contro l’ingresso dell’acqua fa una differenza concreta, soprattutto quando davanti ci sono ancora parecchie ore di pedalata.
CONCLUSIONI

La Fizik Ergolace 2 GTX è una scarpa ben costruita e soprattutto molto equilibrata, ideale per chi interpreta la MTB come esplorazione, indipendentemente dal fatto che sotto di sé ci sia una e-MTB oppure una mountain bike muscolare.
Permette di pedalare in maniera efficace senza sacrificare il comfort, lascia un buon gioco alla caviglia durante le diverse fasi della pedalata e, quando arriva il momento di scendere, offre sensibilità e controllo sufficienti per guidare la bici con precisione.
A questo si aggiungono una suola che permette di camminare realmente quando serve e la protezione della membrana GORE-TEX quando le condizioni diventano più complicate.
Non è una scarpa racing e non vuole esserlo. Il suo punto di forza è proprio il compromesso: abbastanza rigida per pedalare bene, abbastanza confortevole per passarci molte ore e sufficientemente sensibile per divertirsi quando il sentiero punta verso il basso.
Per chi cerca una scarpa clip-in da trail, all-mountain ed esplorazione, soprattutto pensando a uscite lunghe e condizioni meteo non sempre prevedibili, la Ergolace 2 GTX centra molto bene l’obiettivo.