Vittoria, dopo aver presentato la versione per Cross Country (puoi leggere il test qui), è arrivata con un prodotto che molti aspettavano, vale a dire la versione rinnovata del “vecchio” Air-Liner, prodotto da Alessandro Bonarotti e poi integrato in Vittoria.
Questo nuovo Air-Liner è stato pensato e progettato interamente in Vittoria con nuove e innovative caratteristiche. La prima caratteristica che salta all’occhio è la minor invasività del sistema: ora il nuovo Air-Liner Protect è molto appiattito (struttura a T) per favor lavorare di più la gomma ed entrare in azione solo nella parte finale.



Perché questa differenza rispetto alla versione Light che mantiene una struttura meno piatta?
Perché in DH ed Enduro si usano delle gomme robuste, magari con carcassa DH, che riescono a mantenere bene il supporto nella prima parte di affondamento del copertone (lo stesso non si può dire nel Cross Country). Avere, in ambito Gravity, un ulteriore supporto all’interno che blocca il lavoro della gomma rischia di non dare i giusti feedback, aspetto che spesso hanno fatto notare gli atleti professionisti, che volevano un prodotto che desse dei feedback “sinceri” ma che proteggesse il cerchio in caso di impatti violenti.

E, a differenza del suo predecessore, ora l’Air-Liner Protect è disponibile in 29″ e 27,5″, eliminando la necessità di noiosi tagli e chiusura con fascetta.
AIR-LINER PROTECT: DUE VERSIONI
Disponibili 2 versioni: Downhill ed Enduro. La forma è la medesima ma cambia la densità della struttura, rimanendo comunque tra i più leggeri della categoria. La versione Air-Liner Protect Enduro incorpora una schiuma a densità più leggera. Ciò garantisce un assorbimento ottimale degli urti e una migliore maneggevolezza. D’altra parte, la versione Air-Liner Protect Downhill vanta una schiuma a densità più elevata, meticolosamente progettata per resistere ai maggiori colpi. L’inserto Air-Liner Protect Downhill si rivela molto vantaggioso anche per le e-bike.
Air-Liner Protect è disponibile in 2 misure per enduro (27,5″ e 29″) e 2 misure per downhill (27,5″ e 29″). Tutte le versioni sono compatibili solo con configurazioni tubeless e solo con valvole tubeless multivia: nella confezione è inclusa una valvola.
AIR-LINER PROTECT ENDURO VS DOWNHILL
Stesse dimensioni ma diverse densità che portano a caratteristiche diverse. L’Air-Liner è consigliato per sezione da 2.4″ a 2.6″ e cerchi con canale da 25-35mm. Se le misure differiscono leggermente, si può montare ugualmente ma si potrebbe fare più fatica nel montaggio.

Modello Air-Liner | ENDURO | DOWNHILL |
Densità Foam | Bassa | Alta |
Ritorno | Veloce | Lenta |
Compressione | Bassa | Alta |
Compressione alta velocità | Bassa | Alta |
Peso | 125-135gr | 175-185gr |
QUANTO PESA VITTORIA AIR-LINER PROTECT?
Modello | Formato | Gomma | Peso |
Air-Liner Protect Enduro | 27.5” | 2.4”–2.6” | 125gr |
29” | 2.4 –2.6” | 135gr | |
Air-Liner Protect Downhill | 27.5” | 2.4”–2.6” | 175gr |
29” | 2.4”–2.6” | 185gr |

VANTAGGI AIR-LINER PROTECT
Inoltre, Air-Liner Protect rafforza la stabilità laterale e la ritenzione del tallone dello pneumatico, garantendo che gli pneumatici rimangano saldamente in posizione, anche nelle sezioni più rotte. E non dimentichiamolo: Air-Liner Protect non influisce sulla resistenza al rotolamento, se non per i 120/180gr in più circa nel peso.




COMPARATIVA AIR-LINER DH / EN / LIGHT
Qui sotto possiamo vedere i test comparativa tra i vari modelli di Air-Liner, compresa la vecchia versione. Appunto: 1000N di forza equivalgono circa a 100kg. Come possiamo vedere, il vecchio Air-Liner era molto più protettivo di queste versioni, ma anche fin troppo a detta dei tecnici Vittoria. Sicuramente non è secondo a nessuno per la protezione del cerchio ma questo influisce poi sul feedback di guida, creando un effetto ovattamento che fa lavorare poco la gomma. Il vecchio Air-Liner, usato sul posteriore in uso DH/Enduro, è comunque una soluzione ancora valida.

Si può notare come i modelli Light, Enduro e Downhill siano molto simili tra loro: solo nella parte finale ci sono degli innalzamenti di valore. Esempio: nella versione DH c’è un innalzamento di circa 1000N rispetto alla versione EN (Enduro). Significa che, per arrivare al cerchio, servono 100kg in più di forza. Questo è un grafico riferito alla forza pura, ricordiamo che tra il modello Air-Liner Protect DH ed Enduro ci sono anche delle differenze di risposta del materiale (l’abbiamo spiegato precedentemente).
VIDEO AIR-LINER PROTECT


GAMMA VITTORIA
Ora la gamma Vittoria, per quanto riguarda gli inserti, è completa e copre tutte le discipline. Maggiori info al sito ufficiale.

IL MONTAGGIO
Il montaggio non risulta più complesso di altri inserti ma nella norma: ci vuole della tecnica (e/o un amico) altrimenti non si riesce ad inserire l’inserto. Vittoria facilita l’operazione grazie ad una pinza, ottima per lo smontaggio. Una pinza che offre tutto il necessario per installare e disinstallare uno pneumatico tubeless, o rimuovere un inserto Air-Liner. In più, i manici della pinza sono disegnati per essere utilizzati come leve caccia-gomme, durante il montaggio e lo smontaggio, senza correre il rischio di danneggiare il cerchio o il copertone.

CONSIGLI PER IL MONTAGGIO DEGLI INSERTI
QUAL È LA PRESSIONE CORRETTA?
In generale, abbiamo scritto un articolo a riguardo di questo spinosa tema: APPROFONDISCI.
TEST SUL CAMPO
Ho utilizzato per sei mesi (da Febbraio a Luglio) gli Air-Liner Protect nella versione Enduro e nella versione DH sulla mia Enduro, una Cannondale Jekyll, montata con copertoni Maxxis Assegai all’anteriore e Maxxis Aggressor al posteriore. Entrambi con carcassa DD (Double Down, la carcassa più solida di Maxxis).

Info di servizio: il mio peso è di 80kg in assetto da bike con casco, zaino/marsupio e protezioni. Con l’inserto montato, e copertoni DD, sono arrivato ad usare pressioni di 1.2 all’anteriore e di 1.4 al posteriore anche se, su percorsi scassati, preferisco salire a 1.3 all’anteriore e 1.5 al posteriore. In configurazione tubeless standard, mi alzo di un 0.2/0.3 circa ma sono valori soggettivi.

Tali inserti, e questo è il primo aspetto positivo, sono poco invasivi visto il loro peso ridotto (135gr versione enduro e 185gr versione downhill) e, grazie alla forma a T, lasciano aria nel sistema e non danno quell’effetto gomma piena che non mi piace in altri modelli di inserti (come il primissimo modello dell’Air-Liner, qui nettamente migliorato). E questo porta anche a essere inseriti, e stallonati, con maggiore facilità rispetto ad altri concorrenti con la classica forma a tubo.

Il modello Air-Liner Protect Enduro ha una struttura morbida e mi sono trovato bene ad usarlo all’anteriore, senza che mi rovinasse troppo il feeling di guida. Fino a qualche tempo fa ero della scuola “niente inserti all’anteriore” ma ora con questi pesi ridotti e forme “meno piene”, mi piace l’idea di avere una protezione ulteriore al cerchio anche sull’anteriore. Sul posteriore però ho preferito fin da subito la versione Downhill all’Enduro (versione DH che consiglio anche in ambito e-bike visti i maggiori pesi in gioco): negli atleti più evoluti il consiglio è mettere la versione DH al posteriore mentre in rider dalla tecnica della media è sufficiente la versione Enduro. Come hai potuto vedere dai grafici nella prima parte dell’articolo, la differenza sta solo nell’ultima parte di compressione, cioè sui colpi veramente forti (classico finecorsa o similare) dove il modello DH da più sostegno rispetto alla versione Enduro.

Nelle bici attuali (all-mountain/enduro) un inserto comincia a essere fondamentale, specie al posteriore, visto che le geometrie attuali consentono di raggiungere velocità, e indirettamente colpi che, fino ad una decina di anni fa, erano tema solo dei piloti professionisti. Se con la mia Jekyll non usassi inserti, sarei costretto ogni tot a cambiare cerchi vista l’entità delle bozzature.
Nel corso del lungo test, non ho mai forato o fatto tagli allo pneumatico (ok, qualche piccolo taglio sulla spalla l’ho trovato ma non ha portato alla foratura): questo sta a significare che l’inserto all’interno fa lavorare bene la gomma e, allo stesso tempo, protegge bene la struttura, non avendo trovato danni da segnalare sulle ruote. La forma a “T” all’interno del pneumatico è studiata appositamente per fornire protezione ma senza essere troppo rigida e invadente: devo ammettere che qualche colpo sul cerchio l’ho sentito, ma è il prezzo da pagare per avere un inserto che “non si sente”.

QUANTO COSTA VITTORIA AIR-LINER PROTECT?
Il prezzo, a inserto, è di 59,95€ ed è in linea con il mercato.
L’AIR-LINER PROTECT BEVE LATTICE?
Abbiamo pesato gli inserti dopo il test e i risultati sono eccellenti: il modello enduro è “ingrassato” di soli 20gr, mentre il modello DH non ha guadagnato nemmeno un grammo!


Come puoi vedere dalle foto sottostanti, la struttura è rimasta praticamente intatta. Ricordiamo che il test è durato circa 5 mesi.



CONCLUSIONI
Un inserto che consiglio a tutti coloro che vogliono un “salsicciotto” funzionale e performante, un po’ meno protettivo rispetto ad altri prodotti ma solido, funzionale e meno ovattante nelle sensazioni. Una sensazione di guida più naturale garantendo comunque protezione e grip maggiore grazie all’uso di una pressione più bassa. Possibilità di scegliere una densità più dura (DH) o meno dura (Enduro).
