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DMT KM0 Evo: anima racing e massima rigidità per XC e Marathon

Abbiamo testato le DMT KM0 Evo, scarpe MTB dall’anima decisamente racing. Leggere, rigide e avvolgenti, puntano sulla massima trasmissione della potenza grazie alla suola in carbonio e al doppio BOA. Una scelta molto performante per XC e Marathon, ma che richiede un piede allenato.

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Quando si parla di scarpe dedicate all’XC racing, leggerezza e capacità di trasferire efficacemente la potenza sui pedali sono due aspetti fondamentali. Con la KM0 Evo, DMT porta questi concetti all’estremo, proponendo una calzatura dichiaratamente orientata alla competizione e a chi cerca soprattutto prestazioni.

La costruzione è sofisticata e punta a combinare una tomaia molto leggera e avvolgente con una struttura inferiore estremamente rigida. Una scelta che, come abbiamo potuto verificare durante il test, definisce in maniera molto netta il carattere della KM0 Evo.

Com’è fatta

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Uno degli elementi distintivi della KM0 Evo è la tomaia ultraleggera Aeroflex Knit con base in nylon. DMT utilizza la propria costruzione in knit abbinandola a un filato sviluppato con l’obiettivo di aumentare resistenza e supporto senza ricorrere a una tomaia tradizionale particolarmente strutturata.

A questa si aggiunge una linguetta in microfibra, leggera e flessibile, pensata anche per facilitare l’ingresso del piede. Nella zona del collo troviamo invece una fascia in TPU iniettata su una rete traspirante microforata, che ha il compito di stabilizzare il piede durante la pedalata. La zona anteriore è protetta da un puntale in gomma con rivestimento resistente all’abrasione, soluzione particolarmente importante su una scarpa destinata all’utilizzo off-road.

Doppio BOA Li2

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La chiusura è affidata a due rotori BOA Fit System Li2 Dial D. La doppia regolazione permette di intervenire separatamente sulle diverse zone della tomaia e di effettuare microregolazioni anche durante la pedalata.

Non è soltanto un dettaglio tecnico, perché durante il test questo sistema si è rivelato uno dei punti di forza della KM0 Evo. La pressione viene distribuita in maniera uniforme e il piede può essere serrato saldamente senza creare punti di compressione particolarmente fastidiosi.

Suola in carbonio e battistrada Michelin

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La vera anima racing della scarpa si trova però nella parte inferiore. DMT utilizza una suola in carbonio Dual Compound, abbinata a un battistrada in gomma ad alta trazione sviluppato in collaborazione con Michelin. L’obiettivo dichiarato è ottenere un’elevata trasmissione della potenza mantenendo il grip necessario quando bisogna mettere il piede a terra.

La KM0 Evo integra inoltre la tecnologia Ice-Key. Nella scarpa sinistra è presente un dispositivo NFC sul quale possono essere memorizzati dati personali e informazioni utili in caso di emergenza, compresi dati medici e contatti.

Il prezzo di listino indicato da DMT è di 409 euro.

Impressioni di guida

Fin dai primi metri le DMT KM0 Evo trasmettono una chiara sensazione race. Sono scarpe molto leggere, dalla calzata precisa e avvolgente, nelle quali il doppio sistema BOA permette di distribuire il serraggio in maniera uniforme.

Il piede viene bloccato efficacemente senza creare punti di pressione eccessivi, con la sensazione di diventare quasi un tutt’uno con la scarpa.

È però quando si comincia a spingere davvero sui pedali che emerge il carattere delle KM0 Evo. La struttura è decisamente rigida e orientata alla prestazione, una caratteristica particolarmente evidente nei rilanci e nelle accelerazioni fuori sella.

Quando ci si alza sui pedali e diventa necessario scaricare tutta la potenza disponibile, l’assenza di torsioni restituisce una sensazione di grande solidità e immediatezza nella trasmissione della spinta. È probabilmente in queste situazioni che si comprende meglio la filosofia alla base della KM0 Evo.

Tanta rigidità ha un prezzo

Una vocazione così marcatamente racing comporta inevitabilmente qualche compromesso sul fronte del comfort.

Non si tratta di una scarpa scomoda, tutt’altro: la calzata è ottima e il doppio BOA permette di trovare facilmente la regolazione desiderata. È piuttosto la rigidità complessiva della scarpa a farsi sentire con il passare delle ore.

Le vibrazioni provenienti dal terreno vengono trasmesse al piede in maniera piuttosto diretta. Per questo riteniamo che la KM0 Evo si rivolga soprattutto a biker ben allenati e già abituati a utilizzare calzature molto rigide. Un piede meno allenato, o semplicemente poco abituato a una scarpa di questo tipo, potrebbe andare incontro più facilmente ad affaticamento e, sulle lunghe distanze, alla comparsa di qualche indolenzimento.

È quindi importante fare una distinzione: la KM0 Evo non sacrifica il comfort a causa di una cattiva calzata, ma privilegia deliberatamente la prestazione attraverso una struttura estremamente rigida.

Ed è proprio questa caratteristica a renderla molto efficace quando l’obiettivo è trasferire sui pedali la maggiore quantità possibile di potenza.

Comportamento in discesa

La rigidità si percepisce anche quando il sentiero punta verso il basso. Nei tratti più sconnessi la gestione degli urti e delle vibrazioni risulta meno intuitiva rispetto a quanto avviene con una scarpa dalla struttura più flessibile.

La KM0 Evo richiede quindi una guida attiva e un piede abituato a lavorare con una calzatura fortemente orientata alla competizione. La stessa caratteristica che diventa un vantaggio quando si spinge forte sui pedali può quindi richiedere qualcosa in più al biker quando aumentano asperità e vibrazioni.

Conclusioni

La DMT KM0 Evo è una scarpa con un’identità molto precisa. Leggera, rigida e votata alla performance, dà il meglio di sé nelle accelerazioni, nei rilanci e in tutte quelle situazioni nelle quali è necessario trasferire rapidamente e con la minima dispersione possibile la potenza ai pedali.

È una scelta particolarmente indicata per chi pratica XC racing e Marathon, possiede un buon livello di allenamento ed è alla ricerca soprattutto di efficienza e reattività.

Chi mette il comfort assoluto davanti alla prestazione potrebbe trovarla impegnativa sulle lunghe distanze. Chi invece cerca una scarpa capace di assecondare una pedalata aggressiva troverà proprio nella sua elevata rigidità uno dei principali punti di forza.

La KM0 Evo, insomma, non cerca di essere una scarpa per tutti: è una calzatura racing pensata per esprimere il meglio delle proprie qualità quando viene utilizzata da chi ha gambe, piede e guida per sfruttarne fino in fondo le caratteristiche.



Scritto da

[email protected] Redattore ed esperto di viaggi in mountain bike. Chiropratico e personal trainer, da anni al seguito di alcuni dei più forti interpreti nazionali dell'enduro mtb.

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