Connect with us

CONTATTACI (redazione)

365mountainbike

Approfondimenti

Quale pedale FLAT per MTB scegliere? Ecco alcuni consigli

Non tutti i pedali Flat sono uguali: ecco a cosa devi stare attento quando acquisti il pedale Flat definitivo.

flat_endura
flat_endura

Sei interessato a un nuovo pedale flat ma non sai bene cosa guardare a livello di caratteristiche? No, non sto parlando del colore. Ecco qui un po’ di consigli.

Cosa rende buono un pedale Flat? Non tutti la pensano allo stesso modo ma ci sono delle caratteristiche che non possono essere ignorate. Alcuni vogliono una presa eccezionale, altri preferiscono un po’ meno presa in modo che il piede possa ancora essere posizionato durante la guida.

Sam Hill
Sam Hill, il RE dei pedali FLAT, colui che gasa tutti i possessori dei Flat ai danni degli SPD

Un pilota evoluto e tecnico, di norma, vuole un pedale con la massima aderenza e questo è quello che consiglio anche io se ti stai approcciando ad un pedale flat. Per mia esperienza, ho visto che con un connubio scarpa tecnica e flat aggressivo, è difficile perdere il piede, cosa che invece succede con pedali non studiati. Poi la botta sugli stinchi, se si usa il flat in una certa maniera, prima o poi ci arriverà, l’importante è subirla con onore. Se usi flat e non hai mai preso una botta giusta sugli stinchi, non sei un vero biker.

L’unico motivo per cui è preferibile usare dei pin poco aggressivi riguarda il fatto che rovinano le suole delle scarpe in minor tempo, quindi su bici prettamente urban è preferibile usare flat meno aggressivi. Almeno che non vuoi fare bunny hop sul marciapiede di fronte all’azienda.

pedali flat look trail roc+ (2)
LOOK Trail Roc+

LE SCARPE SONO FONDAMENTALI

Acquista scarpe tecniche! Ok, ci sono scarpe alla moda con suole piatte ma in un’attività in MTB bisogna essere protetti e non è simpatico colpire un sasso con la punta del piede indossando una scarpetta alla moda. Le scarpe tecniche presentano una suola piatta in materiale gommosa, con la punta rinforzata. Non usare scarpe da trekking: avendo una suola tassellata, i pin rischiano di non appiccarsi bene (pensate a un pin che non penetra nella scarpa perché trova lo scanso della tassellatura). Meglio, nello sbaglio, usare scarpe da tennis ma, come detto in precedenza, non hanno poi nessun tipo di rinforzo, specialmente in zona anteriore.

Etnies Crank
Etnies Crank

Ho avuto buone esperienze con le scarpe Five Ten e Fizik. Entrambi hanno suole super aderenti e sufficientemente solide. Anche Crankbrothers è arrivata nel mercato Flat con prodotti interessanti.

QUANTO GRANDE IL PEDALE?

La misura del pedale va adattata in base alla propria misura dei piedi. Una ragazza con il 37 di piede sicuramente ha bisogno di meno piattaforma rispetto a un ragazzo con il 46. Meglio comunque, nel dubbio, abbondare: prendere un pedale piccolo è una delle cose peggiori che puoi fare. Crankbrothers, ad esempio, produce. Naturalmente, se hai un numero di scarpe 39, non devi avere la piattaforma più grande sotto i piedi. Fino al 40 di piede consiglio pedali intorno ai 100/110mm di diametro, mentre dal 42 in su non ci sono problemi a stare sui modelli più larghi.

Se prendi dei pedali piccoli per il tuo piede, i problemi sono molteplici:

  • Scarpa che struscia sulla pedivella
  • In alcuni telai, scarpa che tocca il carro posteriore
  • Se avviene uno di questi 2 fatti, tenderai a guidare con il piede leggermente esterno

Se vuoi fare la prova del nove riguardo il diametro del pedale, prendi le scarpe che usi e misurale nel punto più largo: ora guarda se il pedale corrisponde, o è minore, a questa misura (non deve ASSOLUTAMENTE essere maggiore).

crankbrothers stamp 1 gen 2

FORMA DEL PEDALE

I pedali possono essere convessi o concavi. I pedali con piattaforma concava sono leggermente incassati al centro, quindi eserciti maggiore pressione sui perni con, il risultato, di avere una maggiore presa. Al contrario, i pedali che hanno una forma convessa non sono ottimali perché rischi che sui lati non hai pieno grip avendo la scarpa leggermente sollevata e non in piena pressione.

Altro appunto: meglio un pedale con un ampio respiro al centro piuttosto di tanti supporti o “ghirigori” estetici. Questo per via dello sporto e del fango: un pedale che “non respira”, non può espellere correttamente il fango e ci troveremo una paltiglia tra scarpe e pedale che non ci farà avere il grip necessario.

LUNGHEZZI DEI PIN

Concetto banale: i pin lunghi portano a molta presa mentre i pin corti un po’ meno. Però c’è da dire che i pin lunghi portano a tagli profondi nella tibia mentre quelli corti un po’ ci salvano. Se siamo agli inizi e abbiamo paura, ci sta il pin leggermente più corto, ma con un pin lungo il rischio di perdere il pedale è molto basso quindi meglio un colpo una volta ogni morte del papa con pin lunghi piuttosto che molteplici colpi con pin più corti.

Piccolo tip: in caso di pedali convessi, o con una forma troppo piatta per i nostri gusti, possiamo usare pin più corti al centro in modo da creare una concavità grazie all’uso di pin di misure diverse.

CONCLUSIONE

Questo articolo dovrebbe averti aperto gli occhi sui modelli che possono andare bene oppure no. In commercio esistono tantissimi pedali flat ma mi raccomando: non prendere pedali troppi piccoli, scegli una forma concava e guarda che il pedale abbia spazio per espellere il fango. Già con questi 3 consigli puoi andare sul sicuro, sempre se poi abbini il tutto a delle scarpe tecniche.



Scritto da

[email protected] Sono un appassionato di tutto ciò che ha 2 ruote: in età giovanile ho praticato agonisticamente il ciclismo su strada e su pista (campione Italiano Allievi). All'età di 18 anni sono passato nel cross country gareggiando a livello nazionale/internazionale come Under23. Passato Elite, ho fatto la scelta di prendere le cose più alla leggera dal punto di vista dell'allenamento, ed ecco che è nato l'amore per le discipline gravity, formandomi come maestro e guida FCI MTB. Ora ho fatto della passione la mia professione gestendo 2 centri MTB all'isola d'Elba (Bike Center Elba ed Elba MTB), creando il FANTAmtb e raccontando in modo ironico, ma professionale, tutto quello che ruota attorno alla MTB grazie a 365mountainbike e 365TV (YouTube 'PULITI dentro BIKER fuori').

ARTICOLI CORRELATI

Dakotah Norton: Guarda il RISE enorme da 75mm in Coppa del Mondo

Approfondimenti

Era-V2 Era-V2

EXT Era v2.1: Test nuova Forcella ad aria del marchio Italiano

Test

Ruote Damil FLOW MK4 29″ (DM-30A) (3) Ruote Damil FLOW MK4 29″ (DM-30A) (3)

Test Ruote Damil FLOW MK4 29″ (DM-30A): Top per l’Enduro

Test

Advertisement

NORMATIVA DEONTOLOGICA - NORMATIVA FACT CHECKING - CORREZIONI
365mountainbike è una testata giornalistica registrata al tribunale civile e penale di Verona in data 10/01/2012
Copyright © 2019 | 365 sport srl (04835100233)
via Brenta, 7 - 37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

© 365 sport srl Tutti i diritti riservati. Gli articoli contenuti nel sito non possono essere copiati o riprodotti con altri mezzi senza una licenza concessa dell'autore. La riproduzione pubblica di un contenuto del sito, in tutto o in parte, con qualsiasi mezzo, senza l'espressa autorizzazione scritta dall'autore, è vietata.

Connect