La Thuile non è semplicemente una destinazione bike: è uno dei luoghi simbolo dell’agonismo enduro e gravity a livello internazionale. Qui si sono scritte pagine importanti della disciplina, tra sfide epiche su trail tecnici e naturali che ancora oggi vengono ricordate dai rider di tutto il mondo.
Chi scrive ha avuto modo di viverla in prima persona, partecipando a una tappa della Coppa del Mondo Master e a diverse competizioni nazionali, con un 3° e un 4° posto in due campionati italiani particolarmente combattuti. Esperienze che raccontano bene la natura di La Thuile: un terreno esigente, autentico e incredibilmente formativo.
Situata nel cuore della Valle d’Aosta, circondata dai ghiacciai e dominata dal massiccio del Rutor, La Thuile offre una rete di trail naturali che mettono a dura prova capacità tecniche e preparazione fisica. Un contesto unico, dove il riding resta puro, ma allo stesso tempo accessibile e sicuro grazie al lavoro di progettazione e manutenzione portato avanti negli anni.
QUI la nostra intervista a Enrico Martello
Apertura stagione 2026: date e grandi eventi
La stagione bike di La Thuile Bike World prenderà ufficialmente il via il 6 luglio 2026, subito dopo uno degli eventi più attesi dell’anno: la tappa della UCI Mountain Bike World Cup La Thuile – Valle d’Aosta, in programma dal 3 al 6 luglio.
L’evento vedrà la presenza di quattro discipline e un format compatto con paddock, team e servizi concentrati direttamente in paese, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente per pubblico e rider.
La stagione proseguirà fino al 13 settembre, con apertura degli impianti Bosco Express e Chalet Express dedicati al trasporto bici.

Trail area in evoluzione: interventi e novità
Il 2026 segna un ulteriore passo avanti nello sviluppo della trail area, con interventi mirati su diversi percorsi per migliorare qualità, varietà e fluidità senza snaturare l’identità dei trail.
C La Joux: più lungo, più completo, più panoramico
Tra le novità principali spicca il lavoro sul C La Joux, uno dei trail più apprezzati della località. È stata realizzata una nuova sezione iniziale che:
- allunga il percorso di circa 900 metri
- aggiunge quasi 100 metri di dislivello negativo
- porta il trail a circa 3 km e 520 m D-
Il risultato è una discesa più guidata e fluida, con curve lavorate e una vista spettacolare sul ghiacciaio del Rutor.

Migliorie su flow e tecnica
Altri interventi hanno interessato:
- D Vertical → reso più scorrevole
- P Mulino → migliorato il flow generale
- Z Touriasse → mantenuto volutamente tecnico e naturale
Questa scelta racconta bene la filosofia di La Thuile: evolvere senza uniformare, mantenendo carattere e identità dei trail.

Dopo il debutto nel 2025, anche nel 2026 sarà possibile confrontarsi con la pista di downhill utilizzata in Coppa del Mondo.
Una volta concluso l’evento, il tracciato verrà riaperto e adattato per il pubblico, entrando stabilmente nell’offerta gravity della località. Un’occasione rara per pedalare sulle linee dei rider PRO.
Uno sguardo al futuro: accessibilità e sviluppo
Tra i progetti in corso c’è anche una nuova linea facile che permetterà di scendere fino in paese, ampliando ulteriormente l’accessibilità della trail area.
In prospettiva, un altro tassello fondamentale sarà la futura telecabina Les Suches – Chaz Dura (prevista dal 2027), che consentirà di raggiungere direttamente quota 2.580 metri in bici dal paese.
Una destinazione sempre più completa
Dietro a questi sviluppi c’è il lavoro costante della crew di trail building, affiancata da partner tecnici e guidata da una visione chiara: rendere La Thuile una delle destinazioni riding più complete e riconoscibili a livello internazionale.
Il 2026 conferma questa direzione, offrendo:
- trail per rider esperti
- linee gravity di alto livello
- nuove soluzioni per un pubblico più ampio