La community italiana della mountain bike si prepara a uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Il 24 e 25 ottobre 2026, il Gathering di IMBA Italia approda per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, tra i territori di Nimis, Tarcento e Lusevera, nel cuore delle suggestive Valli del Torre.
Un evento che non è solo incontro, ma anche riflessione concreta su un tema sempre più centrale: cosa rende davvero una destinazione MTB di successo?
Un territorio nuovo, una visione condivisa
L’edizione 2026 nasce grazie al sostegno della Comunità di Montagna Natisone e Torre e alla collaborazione con Maglia Nera APS. Un segnale importante: il territorio friulano sta investendo con decisione nel cicloturismo e nella mountain bike come leva di sviluppo sostenibile.
Le Valli del Torre rappresentano oggi un laboratorio ideale, dove natura, cultura e progettualità si incontrano per costruire un’offerta MTB moderna e competitiva.

Non solo eventi: formazione e professionalizzazione
Il Gathering mantiene la sua struttura su due giornate:
- Sabato 24 ottobre: conferenza a Nimis con tavole rotonde, interventi e confronto tra operatori, istituzioni e associazioni
- Domenica 25 ottobre: attività sul campo, con tour MTB e workshop pratici sui sentieri
Ma il cuore dell’evento va oltre il semplice format.
Negli anni, IMBA Italia ha svolto un ruolo fondamentale nella formazione e nell’accompagnamento dei trail builder, contribuendo a far crescere una nuova generazione di professionisti del settore.
Questo lavoro è oggi determinante per sviluppare:
- tracciati sostenibili nel tempo
- percorsi sicuri e divertenti per i biker
- reti sentieristiche coerenti con il territorio
La differenza tra una destinazione che funziona e una che fatica, infatti, spesso risiede proprio qui: nella qualità della progettazione e nella gestione dei trail.
Il vero nodo: progettare esperienze, non solo sentieri
Come già evidenziato in altre analisi del settore, il successo di alcune aree MTB rispetto ad altre non è casuale.
Non basta avere montagne o sentieri: serve una visione.
Serve:
- pianificazione strategica
- manutenzione costante
- formazione tecnica
- dialogo tra enti pubblici e community
Ed è proprio su questi aspetti che il Gathering 2026 vuole accendere i riflettori, offrendo strumenti concreti e momenti di confronto per chi lavora — o vuole lavorare — nello sviluppo della mountain bike.
Un’occasione per il territorio (e per il futuro della MTB italiana)
Le parole dei rappresentanti locali confermano l’importanza dell’iniziativa: il Friuli punta a diventare una destinazione di riferimento per le due ruote, investendo sia nelle infrastrutture cicloturistiche sia nella crescita della cultura MTB.
Il Gathering sarà quindi molto più di un evento:
un punto di incontro tra competenze, esperienze e visioni, con l’obiettivo di costruire un futuro più solido e sostenibile per la mountain bike in Italia.