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Classifiche Sellaronda Hero 2023: vince Leonardo Paez

Il colombiano Leonardo Paez vince l’ottava Hero in 13 edizioni rifilando un distacco di oltre 7 minuti agli inseguitori! Secondo posto per l’azzurro Samuele Porro. Tra le donne, vince Adelheid Morath.

leonardo paez
Photocredit HERO Südtirol Dolomites - © wisthaler.com

Si sono spenti da poche ore i riflettori sulla maratona di mountain bike più dura al mondo e a salire gradino più alto del podio maschile è stato per l’ottava volta il colombiano Leon Paez che ha preceduto Samuele Porro e il connazionale Diego Arias Cuervo. Tra le donne trionfo per il secondo anno della tedesca Adelheid Morath davanti a Katazina Sosna e alla altoatesina Sandra Mairhofer.

Tra gli iscritti anche lo “Squalo” Vincenzo Nibali che ha chiuso la sua prima HERO stanco ma sorridente, e soprattutto soddisfatto.

Già dalla conferenza della vigilia si era capito che la BMW HERO Südtirol Dolomites di oggi sarebbe stata una gara di alto livello, grazie a un parterre de rois con i migliori interpreti al mondo delle prove marathon di mountain bike. E le aspettative in questa tredicesima edizione sono state confermate.

partenza
Photocredit HERO Südtirol Dolomites – © wisthaler.com

IL PODIO DEGLI EROI

A mettere la firma nell’albo d’oro dell’edizione 2023 della BMW HERO Südtirol Dolomites, è stato per l’ottava volta il colombiano Leon Hector Leonardo Paez, che ha percorso il tracciato “lungo” di 86 chilometri con 4.500 metri di dislivello, in un tempo di 4:29.05,9.

«Sono estremamente contento di questa vittoria, perché per me è una gara molto importante e che mi ha visto crescere – racconta Paez pochi istanti dopo aver tagliato il traguardo – e ogni anno trovo sempre la motivazione per tornare, tra i monti, la gente e l’organizzazione della HERO».

Un primo posto conquistato con determinazione, riuscendo a mettere alle spalle rivali di assoluto livello, come Samuele Porro del Wilier Pirelli Factory Team, che ha concluso la sua prestazione in 4:36.29,9, che ha ripetuto la seconda posizione come nel 2021.

Terzo il colombiano Diego Arias Cuervo del Team Futura ASD staccato dal vincitore di 7’34”.

Rispettivamente in quarta e quinta posizione, l’austriaco Daniel Geismayr, compagno di squadra di Porro e il ceco Martin Stosek del Canyon Northwave MTB Team.

La cronaca di gara racconta che dopo le schermagli iniziali sulla salita del Danterciepes e verso Pralongià, i cinque concorrenti hanno mantenuto una andatura collaborando fino ai piedi della micidiale salita dell’Ornella, dove Paez ha accelerato uscendo dal bosco con quasi 4 minuti di vantaggio sugli inseguitori ed ex compagni di fuga. Le pedalate successive di Paez sono state una cavalcata solitaria verso l’ottava vittoria alla HERO. All’arrivo il suo vantaggio è stato di 7’24” su Porro e Arias Cuervo.

Un risultato di prestigio per Paez, perché la HERO è la maratona di mountain bike più dura al mondo nel rapporto tra distanza percorsa e dislivello da superare: disegnata attorno al gruppo del Sella e del Sassolungo, quest’anno la gara ha ricevuto la classificazione UCI Hors Class.

LE EROINE

Non è stato da meno lo spettacolo sul tracciato di 60 chilometri con 3.200 metri di dislivello dove si sono messe alla prova le atlete Élite. Ad arrivare per prima nella piazza di Selva Val Gardena, che da sempre celebra i vincitori della HERO, è per il secondo anno di fila la tedesca Adelheid Morath, del Team Mount7 con un tempo di 3:58.59,5.

adelheid morath
Adelheid Morath – Photocredit HERO Südtirol Dolomites – © wisthaler.com

«Iniziata la gara non sapevo cosa aspettarmi, ero stanca ma stavo bene – dichiara Morath con gli occhi che brillano di gioia per aver raggiunto per il secondo anno di fila questo risultato – e quindi sono stata prudente sin dall’inizio per avere il controllo della mia gara».

Nonostante l’atteggiamento di cautela, la tedesca ha fatto gara solitaria sin dalla prima salita del passo Gardena.

«Con questo risultato posso però dire di aver stupito anche me stessa, perché non mi sentivo totalmente riposata dopo la gara della scorsa settimana a Finale Ligure» conclude la tedesca.

Sul secondo gradino del podio femminile è salita la lituana (ma naturalizzata italiana) Katazina Sosna del Torpado Factory Team, che ha concluso la sua prestazione in 4:02.07,4, conquistando il suo quarto podio HERO. Chiude il podio l’atleta di casa, Sandra Mairhofer, l’atleta dell’A.S.D. Granbike Velo Club ha chiuso la gara in 4:02.57.

Seguono al quarto e al quinto posto, Stefanie Dorn del Canyon Northwave MTB Team e Lejla Njemčević del Team Allebike, attualmente la numero 1 del ranking mondiale che alla vigilia aveva promesso battaglia.

LO “SQUALO” ESPUGNA LE DOLOMITI

Presente a questa emozionante edizione di HERO, anche Vincenzo Nibali che, terminata l’incredibile carriera da professionista su strada, ha raccolto la sfida HERO per mettersi alla prova sulle salite che fino allo scorso anno percorreva su asfalto. Con un tempo di 5:22.32,1, firmato sul percorso di 86 chilometri, è stato accolto con una ovazione al momento del taglio del traguardo:

VINCENZO nibali hero
Vincenzo Nibali – Photocredit HERO Südtirol Dolomites – © Freddy Planinscheck

«È stata una prova davvero dura, ma sono soddisfatto di averne preso parte. Ho preso il mio ritmo, ma mi sono anche goduto il meraviglioso panorama delle Dolomiti» ha commentato lo Squalo di Messina in diretta televisiva e streaming in ben 85 Paesi di cinque continenti. La classifica lo piazza in 48esima posizione, un risultato positivo alla luce dei numerosi impegni degli ultimi mesi che lo hanno tenuto lontano da una preparazione specifica per una marathon come la HERO.

Al fianco di Nibali ha pedalato anche la medaglia olimpica di Londra 2012, Marco Aurelio Fontana che ben si è difeso su un tracciato che lui stesso ha definito alla vigilia della gara come “pazzesco”: il biker di Castel Arquato ha chiuso al 126esimo posto, vincendo soprattutto la sfida di portare a termine una prova dura come la HERO.

CLASSIFICA MASCHILE 80km

1.Paez Leon Hector Leonardo4:29.05,9
2.Porro Samuele4:36.29,9
3.Arias Cuervo Diego Alfonso4:36.39,9
4.Geismayr Daniel4:37.30,0
5.Stosek Martin4:38.36,2
6.Rabensteiner Fabian4:40.01,2
7.South Casey4:40.39,4
8.Samparisi Lorenzo4:41.17,7
9.Ragnoli Juri4:43.47,2
10.Beeli Andrin4:46.27,0
11.Rosa Massimo4:47.30,6
12.Cherchi Dario4:48.00,2
13.Hem Ole4:50.24,6
14.Chiarini Riccardo4:51.47,9
15.Medvedev Aleksey4:52.52,1
16.Huber Urs4:53.31,0
17.Taffarel Nicola4:54.52,2
18.Fernandez Grande Victor Manuel4:55.35,4
19.Handl Philip4:56.29,4
20.Dalvai Armin5:02.00,0
CLASSIFICA COMPLETA

classifica 60km Uomini

CLASSIFICA FEMMINILE 60km

1.Morath Adelheid3:58.59,5
2.Sosna Katazina4:02.07,4
3.Mairhofer Sandra4:02.57,1
4.Dohrn Stefanie4:08.13,4
5.Njemcevic Lejla4:09.44,9
6.Burato Chiara4:10.36,7
7.Sheppard Samara4:12.33,5
8.Peretti Claudia4:15.27,1
9.Karasiovatè Greta4:16.17,9
10.Baier-Hänsel Gloria4:18.59,0
CLASSIFICA COMPLETA

classifica 86km Donne



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