Quando Alessandro Gennesi mi ha parlato del suo progetto, ho subito pensato che fosse importante raccontarlo.
Credo infatti che tutte quelle realtà che investono concretamente sui giovani e riescono a trasmettere la passione per le due ruote meritino attenzione, sostegno e visibilità. La mountain bike è un mondo straordinario, capace di regalare emozioni, amicizie, esperienze e valori che restano per tutta la vita. Ma è anche un movimento che oggi ha bisogno di nuove leve, di nuovi ragazzi pronti a scoprire quanto una bicicletta possa diventare uno strumento di crescita personale prima ancora che sportiva.
Chi ha vissuto grandi emozioni grazie alla MTB ha quasi il dovere morale di aiutare i più giovani ad avvicinarsi a questo ambiente, ad appassionarsi e a vivere in prima persona tutto ciò che questo sport può offrire. Per questo motivo il progetto portato avanti da Team PiùSport e Freeride Tigullio merita di essere conosciuto.
Un progetto che parte dai ragazzi

Dopo anni di attività sul territorio ligure, Freeride Tigullio ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti sviluppando un vero e proprio settore agonistico giovanile. Un percorso che mette al centro bambini e ragazzi, accompagnandoli nella crescita sportiva ma soprattutto umana.
L’obiettivo non è semplicemente formare atleti competitivi, ma creare un ambiente capace di trasmettere valori come rispetto, lealtà, solidarietà, impegno e spirito di squadra. Valori che oggi risultano più importanti che mai e che trovano nello sport uno dei migliori strumenti educativi.
Dietro questo progetto ci sono due figure molto conosciute nel mondo del ciclismo: Alessandro Gennesi, pluricampione italiano di Enduro, e Luca Raggio, ex professionista su strada. Due esperienze diverse che si sono unite con una visione comune: costruire un futuro per il ciclismo giovanile nel Tigullio e nella provincia di Genova.
La crescita di un movimento

I numeri raccontano bene la bontà del lavoro svolto negli ultimi anni. I tesserati sono cresciuti costantemente, così come il numero degli eventi organizzati e delle attività dedicate ai più giovani.
Oggi il Team PiùSport segue categorie che vanno dai Giovanissimi agli Esordienti e agli Allievi, offrendo un percorso sportivo strutturato che permette ai ragazzi di crescere senza dover necessariamente cercare opportunità lontano dal proprio territorio.
Un aspetto tutt’altro che secondario. In molte zone d’Italia il problema non è soltanto trovare giovani interessati alla bicicletta, ma offrire loro una continuità tecnica e organizzativa che consenta di rimanere nel movimento. Creare una filiera sportiva locale significa garantire un futuro al ciclismo.
La MTB come scuola di vita

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda proprio la filosofia con cui viene affrontata l’attività sportiva.
Gli allenamenti non sono pensati esclusivamente per migliorare le prestazioni. La bicicletta diventa uno strumento educativo attraverso cui imparare il rispetto delle regole, la gestione delle difficoltà, il valore del sacrificio e la capacità di lavorare in gruppo.
Per i più piccoli il divertimento rimane sempre al centro dell’attività, mentre con la crescita aumentano gradualmente gli aspetti tecnici e agonistici, sempre sotto la guida di tecnici qualificati e in un contesto sicuro.
La mountain bike, in particolare, rappresenta una disciplina capace di mettere i ragazzi a contatto diretto con la natura, insegnando il rispetto dell’ambiente e sviluppando autonomia, equilibrio e capacità decisionali.
Le scuole e il territorio
Un altro elemento che rende questo progetto particolarmente significativo è il lavoro svolto nelle scuole.
Da anni Freeride Tigullio porta il ciclismo all’interno degli istituti del territorio attraverso attività pratiche, percorsi di abilità e momenti dedicati all’educazione stradale. Un modo concreto per avvicinare nuovi ragazzi alla bicicletta e per diffondere una cultura della mobilità e dello sport.
Il ciclismo non viene presentato soltanto come attività agonistica, ma come strumento di benessere, aggregazione e crescita personale.
Eventi che generano passione

Accanto all’attività sportiva quotidiana, il Team organizza numerose manifestazioni che coinvolgono giovani atleti, famiglie e appassionati.
Tra queste spiccano il Trofeo PiùSport dedicato ai Giovanissimi e la Suzuki GT Motor Cup, eventi che ogni anno richiamano centinaia di partecipanti e contribuiscono a creare entusiasmo attorno al movimento ciclistico locale.
Manifestazioni che non rappresentano soltanto occasioni di gara, ma veri e propri momenti di aggregazione e promozione del territorio.
Investire sui giovani significa investire nel futuro

In un momento storico in cui molti sport faticano a coinvolgere le nuove generazioni, progetti come quello di Team PiùSport assumono un valore che va ben oltre i risultati agonistici.
La crescita del ciclismo italiano passa inevitabilmente dalla capacità di avvicinare nuovi ragazzi alla bicicletta. Servono società che credano nei giovani, tecnici preparati, famiglie coinvolte e persone disposte a dedicare tempo ed energie alla costruzione di qualcosa che porterà risultati magari tra dieci anni.
È un lavoro silenzioso, spesso poco visibile, ma fondamentale.
Per questo realtà come Team PiùSport meritano attenzione e sostegno. Perché dietro ogni giovane biker che scopre la passione per la mountain bike non c’è soltanto un possibile atleta del futuro, ma un ragazzo che sta imparando valori importanti attraverso lo sport.
E forse è proprio questo il risultato più bello che una società sportiva possa ottenere.