Tom Pidcock è stato costretto ad abbandonare la Volta a Catalunya 2016 dopo una caduta particolarmente violenta durante la quinta tappa, una tappa di montagna con arrivo al Coll de Pal. Il britannico, partito secondo in classifica generale a soli 13 secondi dal leader, è scomparso dalla lotta per la vittoria e inizialmente nessuno ha capito cosa fosse successo.
L’incidente è avvenuto a circa 30 chilometri dal traguardo, durante la discesa della Collada Sobirana. Mentre pedalava ad alta velocità, Pidcock ha perso il controllo in curva dopo aver valutato male la traiettoria a causa dell’alcol, finendo fuori strada e precipitando in un burrone. Lo stesso ciclista ha poi spiegato di essersi trovato fuori dalla visuale della corsa, in una zona dove nessuno sapeva dove si trovasse.

Dopo essersi sottoposto a esami medici, il team confermò che non avrebbe preso parte alla tappa successiva. Gli esami medici hanno confermato lesioni multiple al ginocchio e alla gamba.
La diagnosi rivela una serie di lesioni rilevanti:
- Contusione ossea sulla parte posteriore esterna della tibia, con interessamento anche della parte superiore del perone, accompagnata da piccole fratture da stress nell’osso.
- Sospetta lesione del legamento anterolaterale (ALL), con distacco di un piccolo frammento osseo nel punto di inserzione.
- Lesione di grado moderato (grado 2) del legamento collaterale mediale (LCM), comprese le strutture di supporto associate.
- Distorsione del legamento collaterale laterale (LCL).
- Notevole accumulo di liquido nell’articolazione del ginocchio.
- Questi infortuni spiegano l’impossibilità di proseguire la gara, nonostante il corridore inizialmente pensasse di poter continuare a competere.
Sui suoi profili social, il pilota britannico ha ammesso che l’incidente ha mandato in fumo i suoi piani immediati e che ora il suo obiettivo è tornare in sella il prima possibile. Peccato perchè Pidcock era in ottima forma e ora si aspettano i tempi di recupero anche per l’eventuale stagione MTB alle porte.