Connect with us

CONTATTACI (redazione)

365mountainbike

Mondo Gare

Nino Schurter debutta con un 5° posto a The Hills Gravel

Bradyn Lange ha vinto la The Hills mentre Larissa Hartog ha dominato la gara femminile, completando una doppietta Canyon DT Swiss ATR. Nino Schurter chiude al 5° posto.

The Hills Gravel
The Hills Gravel

La Hills ha pienamente soddisfatto le aspettative: un livello di competizione molto elevato, un percorso impegnativo che ha impedito qualsiasi dominio netto e un gruppo di atleti in grado di rendere decisivo ogni dettaglio. In questo contesto, i protagonisti della giornata sono stati la vittoria di Bradyn Lange nella categoria maschile, il dominio di Larissa Hartog in quella femminile e, soprattutto, il brillante debutto di Nino Schurter nel gravel, che ha concluso al 5° posto la sua prima gara in questa disciplina e la sua prima competizione ciclistica dopo il ritiro dal cross-country professionistico.

Nino Schurter Gravel
Nino Schurter Gravel

Il ciclista svizzero non ha vinto, ma il suo risultato ha un enorme valore sportivo. Finire tra i primi cinque in una gara di questo calibro, lunga, veloce e tecnicamente impegnativa, dimostra chiaramente che il suo ritiro dal cross-country (XCO) non ha significato una pausa dalle competizioni. Al contrario, Schurter ha dimostrato di aver continuato ad allenarsi, di avere ancora un motore potente e di essere ancora in grado di esprimersi al meglio in un contesto molto diverso da quello in cui ha dominato per anni nella mountain bike.

Bardet ha dato una scossa alla squadra, ma il percorso non ha permesso un dominio netto. Bardet ha provato a staccarsi fin da subito, ma il terreno tecnico ha reso la lotta molto più equilibrata.

©cyrille-quintard-gravel66-2025-153A1819-2-scaled_6488823
Romain Bardet ©cyrille-quintard-gravel66-2025-153A1819-2-scaled_6488823

La gara maschile è iniziata con Romain Bardet determinato a spingersi al limite fisicamente, cercando di capitalizzare su uno dei suoi maggiori punti di forza all’inizio della stagione. Tuttavia, questa volta il terreno non gli è stato altrettanto favorevole. Il percorso più tecnico e vario gli ha impedito di imporre il dominio che aveva mostrato in altre gare quest’anno.

Questo contesto ha aperto le porte a una gara molto più dinamica, con diversi corridori che si sono alternati in testa. Tra questi, Martins Blums, un altro mountain biker convertitosi al gravel, che ha addirittura preso il comando in solitaria dopo metà percorso. È stata una delle mosse più significative della giornata e ha confermato che l’importanza degli specialisti della mountain bike non si limitava al debutto di Schurter.

Nino Schurter Gravel
Nino Schurter Gravel

Lange ha risolto una gara molto aperta nel finale

Lange ha fatto la mossa giusta al momento cruciale, e Vakoc si è trovato a soli 11 secondi dalla vittoria.

Ma se c’è un corridore che ha davvero compreso l’importanza del momento decisivo, quello è stato Bradyn Lange. L’americano ha lanciato il suo attacco nel rettilineo finale ed è riuscito ad accumulare il vantaggio decisivo per vincere in solitaria con il tempo di 4:21:10. Non è stata una vittoria costruita sul controllo assoluto, ma sulla capacità di scegliere il momento giusto e mantenere il vantaggio fino al traguardo.

Bradyn Lange
Bradyn Lange

Alle loro spalle, Petr Vakoc si è confermato ancora una volta uno dei corridori più forti in gara, conquistando il secondo posto a soli 11 secondi dal vincitore. Il ceco è andato vicinissimo a raggiungere la fuga finale, ma non è riuscito a lottare per la vittoria. La sorpresa della giornata è stata Célestin Guillon, che ha completato il podio con una prestazione eccezionale in una corsa estremamente competitiva.

Diego Rosa si è assicurato un ottimo quarto posto, mentre Schurter ha completato la top 5, a 1:49 dal vincitore. Dario Cherchi, Hugo Drechou e Magnus Bak Klaris si sono piazzati subito dietro di loro, in una classifica che dimostra chiaramente l’altissimo livello internazionale di questa edizione.

Bradyn Lange e Larissa Hartog
Bradyn Lange e Larissa Hartog

Hartog ha dominato la gara femminile

Hartog ha dominato in modo convincente, completando la doppia vittoria complessiva del Canyon ATR a The Hills.

Nella categoria femminile, Larissa Hartog è stata la protagonista indiscussa della giornata. L’olandese ha controllato la gara con autorità, tagliando il traguardo in 5:01:45. La sua vittoria è stata netta, senza lasciare spazio alle avversarie nella parte decisiva del percorso.

Erica Magnaldi ha chiuso al 2° posto con un tempo di 1:42, confermando la sua ottima forma, mentre Elena Hartmann ha completato il podio con 1:48. Axelle Dubau-Prévot si è classificata 4ª e Nele Laing ha chiuso la top 5, coronando una giornata eccezionale per il team Canyon DT Swiss ATR con due atlete tra le prime cinque.

Anche la gara femminile ha dimostrato che il livello della Gravel Earth Series continua a crescere, con distacchi relativamente ridotti tra le migliori e diverse atlete dai profili molto diversi che si contendono le posizioni di vertice.

Classifica maschile di The Hills 2026

1Bradyn Lange4:21:09
2Petr Vakoc+11
3Celestin Guillon+33
4Diego Rosa+55
5Nino Schurter+1:48
6Dario Cherchi+1:59
7Hugo Drechou+2:49
8Magnus Bak Klaris+3:05
9Fabian Rabensteiner+3:10
10Floris De Tier+5:19
CLASSIFICA COMPLETA

Classifica femminile di The Hills 2026

1Larissa Hartog5:01:44
2Erica Magnaldi+1:41
3Elena Hartmann+1:48
4Axelle Dubau-Prévôt+2:28
5Nele Laing+3:23
6Hanne Van Lock+5:56
7Morgan Aguirre+9:58
8Olivia Hottinger+11:25
9Clara Koppenburg+11:40
10Elena Duskova+12:43
CLASSIFICA COMPLETA


Scritto da

[email protected] Sono un appassionato di tutto ciò che ha 2 ruote: in età giovanile ho praticato agonisticamente il ciclismo su strada e su pista con buoni risultati. All'età di 18 anni sono passato nel cross country gareggiando a livello nazionale/internazionale come U23. Passato Elite, ho fatto la scelta di prendere le cose più alla leggera dal punto di vista dell'allenamento, ed ecco che è nato l'amore per le discipline gravity, formandomi come maestro e guida FCI MTB. Ora ho fatto della passione la mia professione gestendo 3 centri MTB all'isola d'Elba (Elba MTB), creando il FANTAmtb e raccontando in modo ironico, ma professionale, tutto quello che ruota attorno alla MTB grazie a 365mountainbike e 365TV (YouTube 'PULITI dentro BIKER fuori').

ARTICOLI CORRELATI

Tom Pidcock Tom Pidcock

Thomas Pidcock cade in un burrone alla Vuelta a Catalunya

Mondo Gare

Salto di un mountain biker su un sentiero nel bosco durante una gara. Salto di un mountain biker su un sentiero nel bosco durante una gara.

Nasce Gravity Race: nuovo circuito Downhill tra Piemonte e Valle d’Aosta

News

podio coppi e bartali podio coppi e bartali

Alan Hatherly chiude in 3^ posizione la Coppi e Bartali

Mondo Gare

Advertisement

PRIVACY POLICY - NORMATIVA DEONTOLOGICA - NORMATIVA FACT CHECKING - CORREZIONI - COOKIE POLICY
365mountainbike è una testata giornalistica registrata al tribunale civile e penale di Verona in data 10/01/2012
Tutti i diritti riservati. Gli articoli contenuti nel sito non possono essere copiati o riprodotti con altri mezzi senza una licenza concessa dell'autore. La riproduzione pubblica di un contenuto del sito, in tutto o in parte, con qualsiasi mezzo, senza l'espressa autorizzazione scritta dall'autore, è vietata.

Connect