Connect with us

CONTATTACI (redazione)

365mountainbike

Approfondimenti

MTB 2026: prezzi, crisi e futuro del settore | L’anno che verrà

La crisi della MTB nel 2025 e le sfide del 2026: prezzi troppo alti, meno praticanti e la necessità di una nuova visione per il settore.

Vero.
Ciclista su sentiero di montagna con vista lago e montagne sullo sfondo.

Siamo arrivati alla fine di questo 2025. Un anno segnato, ancora una volta, dalla crisi dell’industria della MTB e da una rivoluzione del settore race che, almeno per ora, non ha prodotto i frutti sperati.

Guardando al 2026, la domanda è inevitabile: cosa vorremmo davvero trovare nel nuovo anno?
La risposta, per quanto scomoda, è semplice e diretta: un abbassamento globalizzato dei listini, sia delle biciclette sia dei componenti.

Non è più un segreto che la crisi dell’industria delle “ruote grasse” abbia due cause principali.
La prima è strategica, con magazzini pieni e sovrapproduzione.
La seconda è di mercato, con prezzi che hanno superato la soglia di sostenibilità per una larga fetta di praticanti.

Non si tratta di un problema solo italiano: è un sistema diffuso, globale, che rischia di minare alle radici l’intero settore.

La bicicletta – su strada, su sterrato, in MTB e, perché no, anche elettrica – è sempre stata uno sport relativamente costoso, ma accessibile. Un mondo che ha sempre vissuto sui numeri: agonisti, amatori, appassionati, giovani alle prime esperienze.
Soprattutto la MTB ha avuto storicamente un forte appeal verso le nuove generazioni, garantendo ricambio, crescita e continuità.

Oggi questo meccanismo si è inceppato. Il rischio, nel medio periodo, è uno svuotamento del bacino dei praticanti, che non può essere valutato solo contando i passaggi nei bike park. La maggior parte dei biker, infatti, pedala quotidianamente sui sentieri intorno a casa.

Ed è qui che emerge un altro problema, spesso sottovalutato: la manutenzione dei trail.
I sentieri vengono puliti, mantenuti e resi fruibili quasi sempre da chi la MTB la vive davvero. Se diminuiscono i praticanti, chi si prenderà cura dei sentieri? Chi garantirà la sopravvivenza di quel patrimonio che rende questo sport possibile?

Per questo, guardando al 2026, mi piacerebbe vedere qualche fondo di investimento in meno come socio delle aziende MTB e qualche ciclista in più nei ruoli decisionali. Professionisti preparati, capaci di leggere i numeri, ma anche di comprendere il settore dall’interno, perché lo vivono.

Solo così si potrà tornare a dare una visione di settore, e non solo una logica di consumo, al nostro ambiente.



Scritto da

[email protected] Redattore ed esperto di viaggi in mountain bike. Chiropratico e personal trainer, da anni al seguito di alcuni dei più forti interpreti nazionali dell'enduro mtb.

ARTICOLI CORRELATI

VTT su sentiero panoramico con vista lago e montagne in autunno, avventura e sport all'aperto. VTT su sentiero panoramico con vista lago e montagne in autunno, avventura e sport all'aperto.

Il silenzio prima della festa: pedalare al tramonto il sabato prima di Natale

Approfondimenti

Tecnico di mountain biking con parete attrezzi in legno sullo sfondo. Tecnico di mountain biking con parete attrezzi in legno sullo sfondo.

Il manager di YT:”Ho comprato le bici io stesso per spedirle agli acquirenti”

News

Salto in mountain bike con grande domani, sfondo desertico e montagna, con grande punto interrogativo rosso. Salto in mountain bike con grande domani, sfondo desertico e montagna, con grande punto interrogativo rosso.

Red Bull Rampage è un motore per la crescita della MTB?

Approfondimenti

Advertisement

PRIVACY POLICY - NORMATIVA DEONTOLOGICA - NORMATIVA FACT CHECKING - CORREZIONI - COOKIE POLICY
365mountainbike è una testata giornalistica registrata al tribunale civile e penale di Verona in data 10/01/2012
Copyright © 2019 | 365 sport srl (04835100233)
via Brenta, 7 - 37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

© 365 sport srl Tutti i diritti riservati. Gli articoli contenuti nel sito non possono essere copiati o riprodotti con altri mezzi senza una licenza concessa dell'autore. La riproduzione pubblica di un contenuto del sito, in tutto o in parte, con qualsiasi mezzo, senza l'espressa autorizzazione scritta dall'autore, è vietata.

Connect