fbpx
Connect with us

La nostra redazione


Insights

Tu chiamale se vuoi Mountain Bike

Quanto è cambiato il mondo della Mountain bike dalle origini. Ci districhiamo in una giungla di sigle che spesso ci confondo. proviamo a fare un po’ di chiarezza

Scott Spark RC Lars Forster
© Scott Sports / Raineduponmedia - Scott Spark RC Lars Forster

All mountain, trail bike, downcoutry, enduro…. Quanti nomi per descrivere la classica Mountain Bike; un mezzo con due ruote, dei pedali, e qualche altro componente.

 Fin dall’inizio l’idea stessa di Mountain Bike era un’idea  che usciva dagli schemi tradizionali della bici; per comprendere questo concetto è sufficiente prendere ad esempio il modo in cui vennero stravolti i canoni con cui venivano realizzati i telai per telai. Il pensiero originario era quello di avere uno strumento per andare dove si voleva, valido per la salita e per la discesa.

I primi a distinguersi furono i dher; nel breve si comprese che per andare forte in discesa erano necessarie caratteristiche difficili da coniugare con la salita; poi inesorabilmente aumentò la frammentazione del settore. Nacquero mezzi sempre più specialistici e una concezione della MTB sempre più diversa anche fra i fruitori. Una situazione che ha portato certamente molti benefici, i mezzi attuali sono incredibilmente divertenti; ma che contemporaneamente ha mandato in confusione noi poveri biker, incapaci di comprendere quale sia il mezzo idoneo alle nostre esigenze.

Proviamo allora a fare un breve vademecum, che sia  aggiornato con le nuove soluzioni apparse negli ultimi anni.

Cross country front

In principio era il rampichino…partiamo quindi dalla categoria che più si avvicina a quello che era il mezzo da cui tutto prese forma. Ci troviamo davanti a mezzi che, salvo alcune modifiche, sono molto simili alle bici dei primi anni 90.

E’ cambiato il diametro delle ruote, i materiali si sono aggiornati e i componenti hanno un livello qualitativo nettamente superiore; ma in generale una front del 2022 si discosta poco da una del 1992

In questa categoria sono presenti anche i modelli entry level, quei mezzi relativamente economici pensati per chi vuole avvicinarsi a questo mondo.

Cross country full

Scott Spark RC 2022
Scott Spark RC 2022

E’ la categoria che ha subito la maggiore evoluzione negli ultimi due anni. Inizialmente si trattava di mezzi con geometrie e caratteristiche simili ai modelli rigidi, ma con un maggior confort. In conseguenza del cambio dei tracciativi è stata una spinta progettuale molto forte; aiutata anche dall’esperienza che le case hanno maturato con i mezzi da all mountain e trail, categorie di cui parleremo più avanti. Le moderne Xc full hanno maggiori escursioni angoli più aperti e in generale son nati mezzi più stabili e divertenti.  Non bisogna però fare l’errore di pensare a questi modelli come a delle trail bike:

perché restano mezzi da gara pensati per competizioni nervose con il pedalato come core business. Per questo motivi restano bici ideali per l’agonista e per chi ha la salita nel cuore.

Down country

La Lapierre Zesti tr, un ottimo esempio di Down Country

Si potrebbe definire questo tipo di bici come la versione ‘spinta’ di una bici da xc. In alcuni casi siamo davanti a modelli che derivano da quest’ultimi, in altri casi invece vi è una progettazione ad ok. In entrambi i casi la struttura prevede un’escursione posteriore di 120 mm circa e 130mm all’anteriore. Sono bici molto divertenti, adatte ad un pubblico molto ampio; alcune strizzano l’occhio al mondo del trail bike, altre invece conservano un’anima più vicina alla famiglia dell’xc. Sono si delle tutto fare, ma che mantengono un cuore escursionistico in cui la salita riveste un ruolo importante. Con alcune di esse è possibile farsi anche un giro nei bike park, a patto di avere un buon livello tecnico e poche pretese dal punto di vista delle prestazioni.

Trail bike

Le trail bike restano le migliori per chi interpreta la MTB come avventura.

E’ una fasica di modelli che ha un grande appeal all’estero ma che soffre un po’ in patria. Negli anni scorsi faticavo un po’ a inquadrare questi modelli; spesso erano troppo vicini alle sorelle da enduro, rendendo difficoltoso percepire i maggiori benefici in salita o la migliore giocosità nei tratti più ondulati. Ora che i mezzi dedicati alle competizioni enduristiche si sono fatti più muscolosi e discesistici;  questi mezzi con escursioni che si aggirano attorno ai 140mm/1500mm tornano ad avere una loro collocazione.  

Sono le vere tutto fare, adatte ad un pubblico molto ampio;  il biker con un buon bagaglio tecnico troverà un mezzo in grado di farlo divertire ovunque e il principiante avrò modo di guidare in totale sicurezza

Enduro

Sgombriamo subito il campo da dubbi: sono le Mountain Bike che preferisco

Le MTB da enduro restano le mie preferite

Sanno salire bene e in discesa sono diventate degli aerei che permettono di andare ovunque. Penso però che sia diventata una tipologia di mezzi dedicata a persone che gareggiano e con un buon grado di allenamento; le geometrie permettono di salire bene; ma il peso si fa sentire (si aggirano più o meno attorno ai 14kg) la forcella bobba e l’attrito delle coperture si fa sentire parecchio; nello stesso tempo il progetto molto discesistico rende le endurone dei mezzi con cui si deve fare velocità, aggredire la discesa e cercare anticipi per arrotondare al massimo le curve.

Freeride

Cam Zinc con la sua nuova Devinci da Free ride

Molto in voga all’inizio del 2000 erano state soppiantate quasi completamente dai mezzi da enduro. In questi ultimi anni stanno tornado in auge, grazie anche alle scelte fatte da alcuni free rider internazionali come Semenuk e Cam Zink; soluzioni di cui vi abbiamo parlato in questo articolo.

Sono le bici da bike park per antonomasia; solide con escursioni generose ma con una guidabilità alla portata di tutti, vedremo se riusciranno a ritagliarsi nuovamente un loro spazio.

Dh

Valentina Holl
La regina della MTB resta la bici da DH, per molti ma non per tutti

Finiamo cos’ con la regina delle Mountain Bike, dopo le bici da xc sono i mezzi più longevi del mondo dell’off road. Hanno sempre mantenuto una caratteristica molto esclusiva e un po’ controcorrente; l’idea che voleva il rampichino come un mezzo tutto fare con cui salire e scendere era bandito da questi modelli.

Sono nate da subito con l’obiettivo di andare forte in discesa, mezzi praticamente impossibili da pedalare ma capaci di dare grandi soddisfazioni

Se dovessi consigliare questa tipologia di mezzi però lo farei solo per chi vuole gareggiare e desidera girare solo su piste nere. Questo perché la loro geometria bassa e lunga le rende performanti in discesa, stabili in qualsiasi rock garden e sui salti più grossi; ma difficili da guidare e poco divertenti in tutte le altre condizioni.

Conclusioni

Come avrete compreso il panorama si è realmente articolato, rendendo più difficile orientarsi. Il consiglio che mi sento di darvi è quello di scegliere un mezzo cercando di comprendere cosa volete farci, non badando all’immagine. Se siete agonisti, sarà più facile optare per un mezzo a voi consono; ma se invece siete degli appassionati a cui piace andare a spasso con la propria bike, allora lasciate perdere i mezzi nati per le competizioni; prendete in considerazione tutte le altre, valutando la scelta guardando soprattutto al tipo di percorsi che fate maggiormente.

Prossimamente andremo ad analizzare più nel dettaglio le diverse tipologie di mtb, cercando di descriverne al meglio pregi e difetti.

Scritto da

[email protected] Redattore ed esperto di viaggi in mountain bike. Chiropratico e personal trainer, da anni al seguito di alcuni dei più forti interpreti nazionali dell'enduro mtb.

ARTICOLI CORRELATI

Growing Pains: scopriamo il team di EWS più giovane del circus

News

Bex Barona Bex Barona

[VIDEO] Perché guidi una MTB? Tu, cosa risponderesti?!

News

Sebastian Fini Sebastian Fini

Sebastian Fini no all’altura: in ritiro sul Lago di Garda

News

ISCRIVITI

iscriviti

NORMATIVA DEONTOLOGICA - NORMATIVA FACT CHECKING - CORREZIONI
365mountainbike è una testata giornalistica registrata al tribunale civile e penale di Verona in data 10/01/2012
Copyright © 2019 | 365 sport srl (04835100233)
via Brenta, 7 - 37057 San Giovanni Lupatoto (VR)

© 365 sport srl Tutti i diritti riservati. Gli articoli contenuti nel sito non possono essere copiati o riprodotti con altri mezzi senza una licenza concessa dell'autore. La riproduzione pubblica di un contenuto del sito, in tutto o in parte, con qualsiasi mezzo, senza l'espressa autorizzazione scritta dall'autore, è vietata.

Connect
ISCRIVITI

iscriviti